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Un sito critico sui messaggi della Vera Vita in Dio di Vassula Ryden |
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25 gennaio 2007: Comunicazione interna della Congregazione per la Dottrina della Fede indirizzata a tutti i presidenti delle Conferenze episcopali
«Eminenza
/ Eccellenza, Richieste
di chiarificazioni sugli scritti e sullattività della Signora Vassula Rydén
continuano a giungere alla Congregazione per A
tal proposito, 2)
In seguito al dialogo che ebbe luogo con 3)
Ci si ricorderà infine che non sembra opportuno che dei cattolici partecipino ai
gruppi di preghiera organizzati dalla Signora Vassula Rydén. Per quanto riguarda
eventuali incontri ecumenici, i fedeli si atterranno alle disposizioni date dal Direttorio
ecumenico, dal Codice di Diritto canonico (can. 215 ; 223 §2, 383 §3) e dagli Ordinari
diocesani. Nel
trasmettervi questi elementi, vi assicuro della mia preghiera nel Signore».
Prefetto
Notificazione della Congregazione per la Dottrina della Fede su Vassula Rydén 6 ottobre 1995 Molti
Vescovi, sacerdoti, religiosi, religiose e laici, si rivolgono a questa Congregazione per
avere un giudizio autorevole sullattività della signora Vassula Rydén,
greco-ortodossa, residente in Svizzera, che va diffondendo negli ambienti cattolici di
tutto il mondo con la sua parola e con i suoi scritti, messaggi attribuiti a presunte
rivelazioni celesti. Un
esame attento e sereno dellintera questione compiuto da questa Congregazione e
proteso a mettere a prova le ispirazioni per saggiare se provengono veramente da
Dio (Cfr. 1 Gv 4,1), ha rilevato - accanto ad aspetti positivi - un insieme di
elementi fondamentali che devono essere considerati negativi alla luce della dottrina
cattolica. Oltre
ad evidenziare il carattere sospetto delle modalità con cui avvengono tali presunte
rivelazioni, è doveroso sottolineare alcuni errori dottrinali in esse contenute.
Si
parla fra laltro con un linguaggio ambiguo delle Persone della Santissima Trinità,
fino a confondere gli specifici nomi e funzioni delle Persone Divine. Si preannuncia in
tali presunte rivelazioni un imminente periodo di predominio dellAnticristo in seno
alla Chiesa. Si profetizza in chiave millenaristica un intervento risolutivo e glorioso di
Dio, che starebbe per instaurare sulla terra, prima ancora della definitiva venuta di
Cristo, unera di pace e di benessere universale. Si prospetta inoltre
lavvenire prossimo di una Chiesa che sarebbe una specie di comunità pan-cristiana,
in contrasto con la dottrina cattolica. Il
fatto che negli scritti posteriori della Rydén i sopraddetti errori non appaiono più, è
segno che i presunti messaggi celesti sono solo frutto di meditazioni private.
Inoltre
la signora Rydén, partecipando abitualmente ai sacramenti della Chiesa cattolica, pur
essendo greco-ortodossa, suscita in diversi ambienti della Chiesa cattolica non poca
meraviglia, sembra quasi al disopra di ogni giurisdizione ecclesiastica e di ogni regola
canonica e crea di fatto un disordine ecumenico che irrita non poche autorità, ministri e
fedeli della sua propria Chiesa, mettendosi fuori della disciplina ecclesiastica della
medesima. Atteso
che, nonostante alcuni aspetti positivi, leffetto delle attività svolte da Vassula
Rydén è negativo, questa Congregazione sollecita lintervento dei
Vescovi affinché informino adeguatamente i loro fedeli, e non venga concesso alcuno
spazio, nellambito delle proprie diocesi alla diffusione delle sue idee. Invita
infine tutti i fedeli a non considerare come soprannaturali gli scritti e gli interventi
della signora Vassula Rydén e a conservare la purezza della fede che il Signore ha
affidato alla Chiesa
Acta Apostolicae Sedis AAS 88 (1996) 956-957; OR 23-24.10.1995; EV 14, 1956-1957; LE 5618
Comunicato Stampa della Congregazione per la Dottrina della Fede 29 novembre 1996 «I.
Sono pervenute alla Congregazione per A
questo proposito 1)
2)
In merito alle notizie che alcuni organi di stampa hanno diffuso circa una interpretazione
restrittiva di tale Notificazione, fatta da sua eminenza il cardinale Prefetto in una
conversazione privata con un gruppo di persone alle quali ha voluto concedere
unudienza, svoltasi a Guadalajara in Messico il 10 maggio 1996, lo stesso cardinale
Prefetto tiene a precisare che: a)
come egli ha affermato, i fedeli non devono ritenere i messaggi di Vassula Rydén come
rivelazioni divine, ma soltanto come sue meditazioni personali; b)
in tali meditazioni, come già precisava c)
pertanto, Pastori e fedeli sono invitati in merito a un serio discernimento spirituale e a
conservare la purezza della fede, dei costumi e della vita spirituale non appoggiandosi su
presunte rivelazioni, ma seguendo II.
In merito poi alla diffusione di testi di presunte rivelazioni private, 1)
Non è assolutamente valida linterpretazione data da alcuni di una Decisione
approvata da Paolo VI il 14 ottobre 1966 e promulgata il 15 novembre dello stesso anno, in
virtù della quale potrebbero essere liberamente diffusi nella Chiesa scritti e messaggi
provenienti da presunte rivelazioni. Dette decisione si riferiva in realtà
allAbolizione dellIndice dei libri Proibiti, e stabiliva che
tolte le censure relative rimaneva tuttavia lobbligo di non diffondere e
leggere quegli scritti che mettono in pericolo la fede e i costumi. 2)
Si richiama però che per la diffusione di testi di presunte rivelazioni private, rimane
valida la norma del Codice vigente, can 823 §1, che dà diritto ai Pastori di
esigere che vengano sottoposti al proprio giudizio prima della pubblicazione gli
scritti dei fedeli che toccano la fede o i costumi. 3)
Le presunte rivelazioni soprannaturali e gli scritti che le riguardano sono in prima
istanza soggetti al giudizio del Vescovo diocesano e, in casi particolari, a quello della
Conferenza episcopale e della Congregazione per Acta Apostolicae Sedis - AAS, vol. LXXXVIII, N. 12 (5 December 1996), 956-957
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